Shape
Cascina Marquet

In un momento storico dove è forte e generalizzato il senso di solitudine, ARIA si propone come luogo fisico - con ampi spazi interni ed esterni - dedicato all'incontro, alla condivisione, al supporto reciproco.Il luogo individuato è Cascina Marquet, un edificio del 1800 recuperato in parte e messo a disposizione di ARIA dal comune di Boves.Si è scelto questo spazio perchè offre da subito molte possibilità di utilizzo - interne ed esterne - nonchè opportunità di sviluppo progettuale future, essendoci una parte del caseggiato ancora da ristrutturare.Per la comunità bovesana questo luogo è stato sempre punto di riferimento importante per lo sport, la natura, lo svago, il divertimento, l'aggregazione di fasce d'età molto diverse.Da anni è invece uno spazio per lo più inutilizzato e privo di occasioni, a rischio vandalismo.L'obiettivo è dunque di ridare vita a Cascina Marquet, presidiando e riqualificando lo spazio, rendendolo un posto vivo, ricco di possibilità, occasioni, scambi, incontri, relazioni.

Una boccata d'Aria

Tutti i lunedì mattina, dalle 8.30 alle 10.30, le mamme si incontrano.Due ore in cui prendere fiato, bere un caffè in compagnia, chiacchierare.Sono ore bellissime in cui si ride molto, si scambiano informazioni pratiche, ci si commuove, si inventano insieme soluzioni alle difficoltà della quotidianità.Alcune mamme partecipano ogni settimana, altre vengono saltuariamente, altre ancora arrivano a sorpresa...E' un appuntamento libero, aperto, in cui l'accoglienza è garantita!Dall'incontro delle mamme nascono desideri, esigenze, iniziative: ogni proposta è preziosa e cerchiamo di realizzarla insieme.Le mamme sono solitamente a Cuneo, presso il Bar Rondò, corso Giuseppe Garibaldi.Ma consigliamo di chiamare o scrivere al 340 224 96 00 per avere informazioni certe.

Convegni

ARIA organizza e partecipa a convegni e formazioni per innescare sul territorio un cambiamento profondo e duraturo, andando ad agire da diversi punti di vista.Da una parte ci proponiamo di fornire alle persone con disabilità e loro famiglie le informazioni e le competenze necessarie per diventare attivatrici e protagoniste del cambiamento e della costruzione di una quotidianità serena, dignitosa, partecipata e di pari opportunità.Dall’altra desideriamo mettere in atto azioni di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza e dei contesti, perché le persone con disabilità vengano conosciute e “vissute” senza pregiudizio e timore.Infine, ci adoperiamo per creare reti e connessioni territoriali di modo che ogni singolo progetto di vita trovi concretamente opportunità, luoghi, spazi, relazioni per il suo pieno compimento.

In Linea d'ARIA

In Linea d'ARIA è uno sportello di ascolto dedicato a persone con disabilità e alle loro famiglie.Uno spazio competente e accogliente che offre aiuto nell’esercizio dei propri diritti, nella libertà di scelta e autodeterminazione, nella costruzione concreta di un progetto di vita personale e familiare.Partendo dall’ascolto dei bisogni, delle difficoltà e delle barriere che limitano la partecipazione attiva, il progetto mira a cercare e co-progettare soluzioni e opportunità attraverso il dialogo con il territorio.Questo significa investire ore di lavoro di professionisti formati ed esperti sul tema della disabilità, sia dal punto di vista professionale che familiare.Il lavoro dello sportello è dedicato ad incontri diretti di ascolto, dialogo e condivisione con le persone con disabilità, con i loro familiari, così come di costruzione di reti, collaborazioni, sinergie con le Istituzioni, con le risorse presenti sul territorio e la cittadinanza.Lo sportello non ha orari fissi per adattarsi alle necessità. Occorre dunque prendere appuntamento:Tel. 3402249600claudia@associazionearia.itLo sportello si trova presso la sede di ARIA:Cascina Marquet, via Roncaia - BOVES.Per esigenze diverse della persona, è possibile incontrarsi in luoghi diversi, anche a domicilio.

TRIBUNALE - Sportello Sociale

Con il Tribunale di Cuneo, ARIA APS ha stipulato un protocollo d’intesa per la gestione di uno SPORTELLO SOCIALE all’interno del Tribunale stesso.Lo sportello è rivolto a tutti i cittadini - persone con disabilità, familiari, caregivers - al fine di avere le informazioni utili relative alle pratiche di apertura, gestione e chiusura di Amministrazioni di Sostegno e Tutele.In particolar modo:Modalità di Deposito Ricorso di Amministrazioni di Sostegno; Iter Apertura Amministrazione di Sostegno e partecipazione alle udienze; Pagamento Telematico dei diritti di Cancelleria; Deposito istanze rivolte al Giudice Tutelare; Aiuto nella compilazione e deposito di Relazione Iniziale e Rendiconti Periodici; Rapporto tra Amministratori di Sostegno e Tutori e Tribunale; Consultazione del Portale Servizi Telematici/App “Giustizia Civile”.Lo Sportello nasce come risposta ad un bisogno espresso dai cittadini, valutata la scopertura di organico del Tribunale di Cuneo e dell’Ufficio Volontaria Giurisdizione, con conseguente notevole difficoltà nella gestione della comunicazione verso l’Utenza Privata e rilevata la necessità di creare un nuovo e più efficace canale comunicativo con l’Utenza Privata non esperta, fornendo le informazioni e gli strumenti necessari in modo semplice e alla portata di tutti.Lo Sportello si trova presso il Tribunale, Sezione Civile, aula n.4 a piano terra, accanto all’ingresso. ARIA APS, tramite l’impegno a titolo gratuito della Presidente Pirotti Claudia, riceve i cittadini e offre con la propria esperienza un valido e concreto aiuto sociale, in collaborazione con la cancelleria della volontaria giurisdizione.Lo Sportello Sociale è aperto al Pubblico il lunedì dalle ore 11.00 alle ore 13.00. previo appuntamento da fissare tramite l’Agenda Digitale del Tribunale:https://www.fallcoweb.it/prenotazioni/cuneo/volontaria_giurisdizionePer ulteriori informazioni:Tel. 3402249600claudia@associazionearia.it

FEDERAZIONE OSSERVATORIO 182

ARIA fa parte di Federazione Osservatorio182, un insieme di più di 20 Associazioni attive su tutto il territorio nazionale, costituitasi il 5 settembre 2024, in rappresentanza delle persone con disabilità e delle loro famiglie sui temi dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio. Le Associazioni aderenti alla Federazione:operano congiuntamente e in sinergia per tutelare il diritto allo studio delle alunne e degli alunni con disabilità iscritti e frequentanti le scuole di ogni ordine e grado;propongono attività di formazione e di informazione su tematiche di interesse;sostengono le famiglie, anche dal punto di vista legale, e offrono supporto al personale scolastico per realizzare una scuola inclusiva di qualità, fondata sul rispetto della persona e sul contrasto a ogni forma di abilismo, di discriminazione, di marginalizzazione. Federazione Osservatorio 182 offre supporto legale alle famiglie e agli insegnanti sui temi dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità.Puoi contattarci se hai bisogno di assistenza o se hai il dubbio che i tuoi diritti, quelli di un tuo familiare o di un tuo alunno con disabilità non siano rispettati.Insieme facciamo una valutazione della situazione e se necessario attiviamo il supporto legale della Federazione.Tel. 3402249600claudia@associazionearia.it

RETE OBIETTIVO DAMA

La RETE OBIETTIVO “DAMA” TORINO riunisce più di 30 organizzazioni, impegnate nella promozione di questo modello di cura in Piemonte. ARIA fa parte della Rete.“DAMA” (Disabled Advanced Medical Assistance), è un modello che si propone di assicurare alle persone con disabilità un accesso in ospedale personalizzato e rispettoso dei propri bisogni e caratteristiche.I principali obiettivi di DAMA sono:Accogliere e curare i pazienti con percorsi sanitari personalizzati;Evitare ricoveri impropri e accessi traumatici al Pronto Soccorso;Formare personale sanitario specializzato;Garantire la presenza del caregiver durante le cure.Obiettivi che mirano al superamento delle attuali difficoltà che incontrano le persone con disabilità nell’accesso alla cura, come per esempio, difficoltà di comunicazione con il personale sanitario, difficoltà di collaborazione nelle procedure mediche, accessi ospedalieri inadeguati che spesso sfociano in contenzioni o sedazioni inappropriate,…Il Piemonte è ancora privo di un modello DAMA: una grave disuguaglianza nell'accesso alle cure, soprattutto per persone con gravi disabilità intellettive e autismo.La Rete tramite informazione, divulgazione, pressione sulla politica, chiede un’accelerazione concreta per colmare questo vuoto e garantire finalmente il reale diritto alla salute anche per chi è impossibilitato a collaborare e comunicare nel percorso di cura.